OPEN ALL
un nuovo spazio, una festa aperta alla città. due giorni di arte, performance e musica per scoprire e vivere insieme un nuovo luogo di incontro
gres art 671 presenta il progetto di ampliamento gres+, un nuovo spazio multidisciplinare per live, performance, musica, installazioni sonore, talk e incontri che amplia la programmazione del centro per l’arte e la cultura di via S. Bernardino 141 a Bergamo.
Il nuovo spazio nasce dalla rigenerazione del più antico stabile del complesso dell’ex Gres, risalente al 1887. Un luogo nato per la produzione industriale viene così restituito alla città come spazio di produzione culturale, attraverso un intervento architettonico che preserva la memoria storica del luogo.
Con gres+, gres art 671 amplia la propria offerta con tre padiglioni complementari: il primo dedicato all’accoglienza e alla vita quotidiana della comunità; il secondo dedicato all’arte contemporanea; il terzo dedicato a eventi, concerti, live performance, talk e incontri.
programma
Il 13 e 14 novembre, gres art 671 inaugura il nuovo spazio aprendo le porte alla città con un programma di due giorni, con accesso gratuito su prenotazione*: che intreccia linguaggi e generazioni: pratiche di danza, percorsi performativi, sperimentazioni sonore e live.
*prenotazione necessaria solo per alcuni eventi. Controlla i dettagli di ogni evento
13.11.2026
ore 18:30
Live di quintessenza, Mateo., holy e LUKZJA
a cura di Riccardo Benassi per il Politecnico delle Arti di Bergamo
ingresso libero, prenotazione non necessarria
Nuovi modi di abitare il palco e immaginare la musica. Sound Undesign presenta i live set delle studentesse e degli studenti del corso di Sound Design tenuto da Riccardo Benassi presso il Politecnico delle Arti di Bergamo – Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara. La settima edizione inaugura la collaborazione con gres art 671 e riunisce una nuova generazione di laptop artist, che esplorano le possibilità espressive delle interfacce contemporanee. Frammenti, imperfezioni e residui dei file audio diventano materia di composizione: atmosfere sospese cambiano intensità, acquistano ritmo e si trasformano, di set in set, in suoni ruvidi, imprevedibili e ballabili.
13.11.2026
dalle ore 21:30
ingresso libero su prenotazione. Prenota qui
La musica elettronica incontra luoghi inattesi. Nato a Bergamo nel 2016, utōpia crea esperienze in contesti non convenzionali, mettendo in relazione musica, spazi e persone. Dalla house all’indie dance, fino alla techno, le sue selezioni attraversano generi e contaminazioni, dando forma a occasioni di ascolto e incontro. Un percorso che dalle radici bergamasche si apre a nuove collaborazioni in Italia e all’estero e che, per l’opening, accompagna la prima serata di festa a gres art 671.
14.11.2026
dalle ore 10:00 alle 00:00
ingresso libero
Museum Dreams partecipa alla festa per l’apertura del nuovo edificio: la mostra di Isaac Julien è visitabile gratuitamente fino a mezzanotte. Un’occasione per dedicare tempo all’arte e vivere gres art 671 lungo tutta la giornata.
14.11.2026
dalle ore 10:00 alle 00:00
ingresso libero
La musica diventa uno spazio da condividere. Naoto Soundsystem porta a gres art 671 un impianto audio autocostruito, nato dall’incontro tra cultura DIY, ricerca sonora e lavoro artigianale. Un progetto indipendente che mette al centro l’esperienza dell’ascolto e del ballo, creando occasioni per incontrarsi e costruire comunità.
Ad abitare il sound system, le tracce delle studentesse e degli studenti del Politecnico delle Arti di Bergamo, realizzate sotto la guida di Riccardo Benassi: una presenza sonora che accompagna il pubblico durante la giornata di opening.
Le tracce in ascolto sono di Giotto Orsini, Ela Clotilde Falone, Andrea Previtali, Gabriela Mendez Soria, Andrea Regazzoni, Chiara Rottigni, Gioele Balini, Alessandro Regonesi, Arce Nicolas, Nicola Finazzi, Pietro Gaspari, Elsa Agazzi, Martina Albrici, Emma Castelnuovo, Valentina Lorenzi, Francesco Moretti, Bedro Pigazzini e Nicolas Pesenti Rossi.
14.11.2026
ore 10:00
a cura di Festival ORLANDO
Abitare lo spazio attraverso il corpo, incontrare gli altri attraverso il movimento. Dance Well – Movement Research for Parkinson apre la giornata di gres art 671 con una pratica di danza che intreccia espressione artistica, benessere e condivisione.
Nato nel 2013 al CSC Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa, il progetto porta la danza nei musei e nei luoghi della cultura. Rivolto principalmente alle persone con Parkinson e aperto a tutte le generazioni, invita ciascuno a esplorare le proprie possibilità di movimento, entrando in relazione con l’arte e con il gruppo. La pratica comprende strategie utilizzate anche in ambito riabilitativo: esercizio aerobico, immaginazione motoria, stimoli ritmici e sensoriali a supporto del gesto, training propriocettivo e sensitivo-motorio. Questi elementi possono contribuire al benessere e alla qualità della vita delle persone con Parkinson, affiancando i percorsi di fisioterapia e riabilitazione.
Per partecipare è necessario inviare una mail a desk@gresart671.org
14.11.2026
ore 11:30 – 14:30 – 16:00 [tre repliche]
una (non) visita guidata
di Elisabetta Consonni e Alessandro Tollari
ingresso libero su prenotazione. Prenota qui
Cosa accade quando una visita guidata si sofferma su ciò che di solito passa inosservato? Elisabetta Consonni e Alessandro Tollari invitano il pubblico a esplorare gres art 671 attraverso un percorso vero nella forma e immaginario nel contenuto, dove dettagli secondari e connessioni improbabili aprono a narrazioni fantastiche e surreali.
A partire dalla storia dell’edificio, da luogo di produzione industriale a spazio di produzione culturale, l’attenzione si sposta dalle opere esposte a quello che le circonda. Interstizi, presenze discrete ed elementi apparentemente inutili diventano punti di partenza per osservare gli spazi con occhi diversi e interrogare il nostro rapporto con il lavoro, la produzione e il consumo.
Se proviamo a immaginarci oltre ciò che produciamo, cosa resta di noi e del mondo? Una (non) visita guidata per cercare possibili risposte in ciò che è già lì, nascosto in piena vista.
14.11.2026
ore 20:00
ingresso libero su prenotazione. Prenota qui
[prenotazione valida per l’intero by night a cura di Le Cannibale]
Ritmi lenti, percussioni e sintetizzatori disegnano un paesaggio sonoro caldo e psichedelico. Mesosauna è il punto d’incontro tra Pietro Gregori e Giovanni Doneda, membri de Il Mago del Gelato, e Stefano Elli di Sabbionette Studio. Nel loro live, strumenti acustici ed elettronica si intrecciano tra bassi acidi, sequencer e drum machine. Il tempo si dilata, il suono acquista una presenza fisica e il pubblico è invitato a seguirne il movimento: un’esperienza di ascolto e danza dal ritmo ipnotico.
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by night a cura di Le Cannibale, progetto culturale nato a Milano nel 2011, che esplora le relazioni tra musica elettronica, linguaggi contemporanei e arti performative. Attraverso festival, rassegne e collaborazioni con istituzioni e spazi culturali, Le Cannibale porta la sperimentazione dentro l’esperienza della festa. Un invito ad ascoltare, ballare e scoprire nuovi modi di vivere insieme i luoghi della cultura.
14.11.2026
ore 21:00
ingresso libero su prenotazione. Prenota qui
[prenotazione valida per l’intero by night a cura di Le Cannibale]
Un’isola da ascoltare, un paesaggio da attraversare con lo sguardo. Populous, nome d’arte del producer, DJ e sound designer pugliese Andrea Mangia, porta a gres art 671 un live audiovisivo in cui musica e immagini prendono forma insieme. Al centro, l’universo di Isla Diferente, l’album composto a Lanzarote e pubblicato dalla sua etichetta Latinambient. I paesaggi vulcanici dell’isola, il vento e l’oceano si traducono in una ricerca sonora che avvicina le atmosfere sospese dell’ambient alla fisicità dei ritmi latini e dell’elettronica sperimentale.
Le immagini curate dall’artista visivo Furio Ganz ampliano questo racconto, costruendo un ambiente immersivo in cui abbandonarsi all’ascolto e alla danza.
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by night a cura di Le Cannibale, progetto culturale nato a Milano nel 2011, che esplora le relazioni tra musica elettronica, linguaggi contemporanei e arti performative. Attraverso festival, rassegne e collaborazioni con istituzioni e spazi culturali, Le Cannibale porta la sperimentazione dentro l’esperienza della festa. Un invito ad ascoltare, ballare e scoprire nuovi modi di vivere insieme i luoghi della cultura.
14.11.2026
ore 22:00
ingresso libero su prenotazione. Prenota qui
[prenotazione valida per l’intero by night a cura di Le Cannibale]
La festa come spazio di libertà, incontro e sperimentazione. Ivreatronic nasce a Ivrea da un gruppo di amici, DJ, producer e artisti uniti dal desiderio di giocare con la musica e le sue possibilità espressive.
Nel collettivo convivono due anime della città: la visione di futuro e tecnologia dell’esperienza Olivetti e l’energia collettiva del Carnevale, con la sua capacità di trasformare lo spazio pubblico. Dalle prime serate in una vecchia cantina, Ivreatronic ha portato questa attitudine in club, festival e luoghi inattesi, dando vita anche a un’etichetta e a una comunità di artisti.
A gres art 671, il racconto passa attraverso le selezioni di due dei suoi fondatori. Marco Foresta, DJ e percussionista, esplora il vinile tra groove morbidi e spigolosi, synth vibranti e frequenze profonde. Enea Pascal mescola batterie grezze, bassi acidi e voci imprevedibili, attraversando i generi con continui cambi di ritmo. Due sensibilità che condividono il gusto della scoperta e fanno dell’imprevisto un invito a ballare.
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by night a cura di Le Cannibale, progetto culturale nato a Milano nel 2011, che esplora le relazioni tra musica elettronica, linguaggi contemporanei e arti performative. Attraverso festival, rassegne e collaborazioni con istituzioni e spazi culturali, Le Cannibale porta la sperimentazione dentro l’esperienza della festa. Un invito ad ascoltare, ballare e scoprire nuovi modi di vivere insieme i luoghi della cultura.