La cultura della pace per Nadia Murad
Memoria, responsabilità e solidarietà per costruire un mondo più giusto e inclusivo
la cultura della pace è il public program di “de bello. notes on war and peace”: un ciclo di incontri con Premi Nobel e leader internazionali per promuovere la pace globale, la riconciliazione e i diritti umani.
de bello: la cultura della pace
premi nobel in dialogo a gres art 671
gres art 671, promosso dalla Fondazione Pesenti Ets, è lieto di presentare una serie di eventi trasformativi che uniranno premi nobel per la pace e illustri personalità internazionali, tutti impegnati a promuovere la pace globale, la riconciliazione e i diritti umani. Come spazio chiave per la riflessione e l’azione, gres art 671 cerca di trascendere il suo ruolo tradizionale di luogo d’arte, posizionandosi come un dinamico centro internazionale per lo scambio culturale, la diplomazia e la costruzione della pace. Questa iniziativa è in linea con la mostra de bello. notes on war and peace, che offre una potente esplorazione degli effetti psicologici, emotivi e fisici del conflitto attraverso l’arte contemporanea. Collegando l’arte ai temi della pace e della guerra, gres art 671 fungerà da piattaforma per un dialogo significativo, non solo all’interno dell’Italia ma in tutto il mondo, collegando culture e voci diverse impegnate negli ideali di pace e comprensione.
Questi eventi sono caratterizzati da discussioni dal vivo, interventi e sessioni di panel, che permetteranno al pubblico di confrontarsi direttamente con queste figure di spicco, di imparare dalle loro esperienze e di riflettere su come contribuire alla pace e alla giustizia globali.
Il secondo incontro vede protagonista Nadia Murad, Premio Nobel per la Pace, che ha vissuto eventi traumatici legati al conflitto nella sua comunità e da allora si dedica a raccontare, sensibilizzare e sostenere chi è stato colpito dalla violenza. Fondatrice della Nadia’s Initiative, lavora per la ricostruzione delle comunità e la tutela dei diritti fondamentali..